E’ un appuntamento senza data.
Un’informazione pleonastica.
Una risposta che non arriva.
Una speranza senza certezza.
Larghissimo.

Una foto senza luce.
Una rosa senza petali.
Una bussola senza Sud.
Una panorama senza pathos.
Adagio.

Un ritornello che si incanta.
Un’equazione di sole incognite.
Un testo senza mordente.
Una lezione senza passione.
Andante moderato.

Un incontro mancato.
Un accordo tra dispàri.
Un dialogo senza ascolto.
Una domanda senza risposta.
Silenzio.

Attesa.

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Paolo Marchi
Vivo sospeso tra reale e virtuale, tra il paradiso e l'inferno, immerso nel dubbio, guardando l'infinito. Scrivo per bisogno (fisico). M'illumino immerso in un bosco e sto meglio solo se stanno bene e sono felici anche gli altri. Cerco di vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo. Sul web dal secolo scorso, ora referente di PiazzaCavour.it.